Critiche

Anna Crescenzi (artista) – … il dialogo delle forme che s’avvolgono su se stesse, raccolgono l’aria e l’accompagnano verso l’osservatore.
Luisa Crescenzi (giornalista) – … la capacità di dare un’anima, di infondere in esse un respiro e una vita, con la raffinatezza dell’essenzialità nella quale però è contenuta una enorme ricchezza di messaggi, vere e proprie “sculture parlanti”.
Giorgio Agnisola (critico d’arte) – … in bilico, con finezza, tra tensione simbolica e sintesi astratta.
Salvatore Russo (critico d’arte) - … potremmo definire Ugo Cordasco “l’Architetto dell’arte”. Le linee tracciate nelle sue opere rendono queste ultime particolarmente cariche di significato. Il colore, soprattutto monocromi e i simboli utilizzati testimoniano una personalità estremamente complessa.
Alex Munzone (pittore – fotografo – musicista) – Ho trovato nel tuo lavoro una dimensione onirica che rispecchia i canoni di una realtà stratificata, ho l’impressione di entrare in una documentazione sequenziale della società in cui viviamo, attraverso un viaggio tra le formali evoluzioni della scultura.
Prof.ssa Anna Francesca Biondolillo (critico d’arte) – … la plastica dialettica viene elaborata con armonia e sentimento donando dinamismo alla staticità dell’elemento narrante … da cui traspare il valore culturale ed artistico dell’autore attraverso una sua personale tecnica e una volontà comunicativa …
Dott.ssa Nadine Giove (critico d’arte) - … la predilezione per forme e composizioni geometriche elementari, la separazione complementare tra gli spazi vuoti e gli spazi pieni, l’enfatizzazione delle sinuosità che catturano la luce naturale: l’artista sviluppa tali motivi caratteristici in maniera istintiva, pur essendo ovviamente l’opera il frutto di un attento studio preparatorio. Difatti la sua ispirazione è una scultura naturale minimalista, in cui elementi in perenne contrapposizione, quali luce e ombra, vuoto e pieno, natura e artificio, si amalgamano fino a divenire un insieme perfetto ed evocativo…
Lucrezia Rubini (critico e curatore artistico) - … le brevi poesie che accompagnano la tua produzione offrono chiavi di lettura utili e costituiscono vere e proprie dichiarazioni di poesia estetica. Molto interessante l’immagine dell’artista che “rimane incastrato nello spazio” che non è attraversabile, come ricerca creativa che consiste, infatti, in un percorso senza meta e senza punti di riferimento, senza traguardi e sempre in sospeso e in itinere …
Prof.ssa Silvana Valese, Prof. Antonio Caroniti, Prof. Gerardo Vincitore (Giuria Artistica) – l’artista, in una sorta del principio new dada o strutturale, esalta la modernità del pensiero nel quale si configura una visione esegetica di quei valori costituenti le basi di un processo socio-culturale che lega l’uomo alla madre Terra e a ciò che maggiormente incarna i valori ancestrali in una sorta di necessità inscindibile verso quel mondo a cui la nostra esistenza in sinbiosi saldamente si àncora, si concretizza, come per incanto, la rinascita di noi stessi.
Pompea Vergaro (critico d’arte) - … le sculture sono armoniosamente in movimento in uno spazio coordinato ed equilibrato che ci inducono a riflettere, perché indietro non si torna, ma la memoria potrà salvarci. Cordasco ha sviluppato con la sua opera un filone tutto personale dove la creatività può recuperare molti valori e inventarne di nuovi.
Castellano arte (galleria d’arte di Castelfranco Veneto) – … complimenti per la qualità esecutiva e la purezza formale delle sue opere.
Franco Cipriano (artista) – La sua opera sembra voler rintracciare la “nitidezza enigmatica” delle forme elleniche.
Giorgio Di Genova (critico e storico dell’arte) - … le sue “sintesi” ferro-plastiche sono molto efficaci. Riescono a restituire l’idea ontogenetica del suo fare simbolico, facilmente leggibile. Lavoro interessante in relazione alle ritmiche spaziali e al contrasto tra la sfera e gli andamenti spezzati della lamiera.